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Roma (Lazio), Italia

Gruppo del Laocoonte

La scultura più straordinaria di tutte è il gruppo del Laocoonte, portato qui da Giulio II, su consiglio di Michelangelo.

Gruppo del LaocoonteNarra la storia cruenta del sacerdote troiano, Laocoonte, che, intuito l’inganno di Ulisse, tentò di mettere in guardia i suoi concittadini scagliando una lancia contro il misterioso cavallo di legno apparso alle porte della loro città. La dea Atena infuriata, per punirlo, inviò sulla terra due enormi serpenti a stritolare lui e i suoi due figli.

I Troiani lo interpretarono come un segno divino, accolsero il cavallo nella città e… il resto è noto a tutti.

Gruppo del LaocoonteIn epoca romana la statua forse si trovava all’interno delle terme di Tito. Quando secoli più tardi apparve casualmente dal terreno, col candore del suo marmo ben lavorato, Michelangelo, che era stato chiamato dal papa per verificarne l’autenticità, ne fu fortemente colpito. Ammirò soprattutto la maestria dello scultore che era riuscito a liberare dal marmo delle espressioni così drammatiche.

Secondo il grande artista, infatti, la pietra racchiudeva già in sé l’essenza della statua; stava alla bravura dello scultore liberarla perché si mostrasse in tutta la sua drammaticità.