Villa Borghese, Roma Italia
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- Galleria Borghese -

Immersa nel verde della Villa, a pochi metri da una delle zone più centrali di Roma, si staglia la Galleria Borghese, che ospita la collezione privata d'arte più grande al mondo.

Il suo creatore fu il Cardinale Scipione Borghese: aveva commissionato il progetto del palazzo all'architetto Ponzio, ma questi morì improvvisamente, quindi dovette ripiegare sul Vasanzio.

L'edificio rappresenta il manifesto del gusto del mecenate e fu concepito con l'aspetto di una villa suburbana romana. Vasanzio ricoprì la facciata a forma di "U", che si staglia imponente alla fine di uno splendido viale, con nicchie e sculture classiche, rimosse in parte nel XIX secolo.

L'ingresso al museo avviene attraverso un portico, a cui si accede da una scalinata a doppia rampa.

Il palazzo ospita il Museo Borghese al piano terreno ed al primo piano la Galleria Borghese, che dà il nome a tutto il complesso.

Scipione Borghese, appassionato di ogni forma d'arte, soprattutto antica e contemporanea (meno d'arte medievale) radunò sotto il suo tetto sculture antiche e tele di numerosi autori fra cui Tiziano, Raffaello, Caravaggio. A questa collezione furono aggiunte in seguito altre raccolte come quella della moglie di Paolo Borghese, Olimpia Aldobrandini, che comprendeva a sua volta le collezioni di Lucrezia d'Este e del Cardinale Salviati.

Varie vicissitudini nel corso dei secoli hanno comportato nuove acquisizioni e perdite inevitabili come, ad esempio, la vendita a Napoleone, da parte di Camillo Borghese, di più di 500 pezzi fra tele e sculture antiche, che oggi costituiscono il Fondo Borghese del Louvre.

Ma molte furono anche le acquisizioni: fra queste la Deposizione Baglioni di Raffaello, portata via clandestinamente da Perugia nel 1600 e donata a Scipione, o la Danae del Correggio acquistata nel 1827.

Insieme a queste opere certamente note, il museo ne ospita molte altre altrettanto celebri,  dalle sculture di Bernini, (il Ratto di Proserpina, Apollo e Dafne, il David) alla statua di Paolina Borghese di Canova; dall'Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano allo splendido Davide con la testa di Golia di Caravaggio, alla Pietà di Rubens.

Il museo è un meraviglioso universo parallelo che permette di viaggiare nel tempo ammirando le opere, mentre si è osservati dagli sguardi vigili e immortali dei capolavori di ogni epoca.