Palazzo del Quirinale
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- Palazzo del Quirinale -

Il Palazzo del Quirinale, residenza ufficiale del Presidente della Repubblica domina sulla città dall'alto del colle da cui prende il nome.

Quest'area era già abitata ai tempi degli antichi Romani. Sotto la Caserma dei Corazzieri, annessa al palazzo, infatti, è stato ritrovato un tratto delle mura Serviane, le più antiche della città, e il podio di un tempio. Forse sorgeva qui anche la casa dell'Imperatore Vespasiano.

Sulla piazza, spicca l'imponente fontana di Monte Cavallo con i due colossi che rappresentano Castore e Polluce, i Dioscuri. Le statue provenivano dalle Terme di Costantino e sono due copie romane di originali greci. L'obelisco invece viene dal Mausoleo di Augusto. La fontana fu creata nel 1818 e le statue, che prima guardavano verso il Palazzo della Consulta, furono orientate verso quello del Quirinale.

Il palazzo del Quirinale nacque alla fine del 1500 come residenza estiva di papa Gregorio XIII, che desiderava un luogo di riposo che fosse più salubre del malsano colle Vaticano o del Laterano. I lavori furono affidati all'architetto Ottavio Mascarino.

Nel 1587 papa Sisto V fece acquistare dallo Stato Pontificio il terreno dove sorgeva il palazzo e solo allora decise di ampliare la costruzione. Affidò i lavori a Domenico Fontana, il suo architetto di fiducia che era già impegnato in altri cantieri nella stessa zona.

I lavori si conclusero con papa Paolo V che si affidò all'architetto Flaminio Ponzio e, dopo la morte di quest'ultimo, a Carlo Maderno che creò l'ala che dà su via del Quirinale, con la Cappella Paolina, la Sala Regia e gli appartamenti papali.

Questi edifici erano molto più alti del resto del palazzo, tanto che fu necessaria una nuova sopraelevazione che oggi si può riconoscere dalla facciata.

Papa Urbano VIII effettuò un nuovo ampliamento e aggiunse i nuovi terreni che aveva acquistato nel circondario, allargando il palazzo verso Est. Il giardino fu quasi raddoppiato e il papa fece costruire un grande muro di cinta, del quale restano pochi resti.

Nella seconda metà del 1600, anche Gian Lorenzo Bernini partecipò a nuovi lavori di ampliamento che furono conlusi solo nel 1700 da Ferdinando Fuga.

Ma dopo il 1870 con la fine del potere temporale dei pontefici e la Breccia di Porta Pia, il palazzo del Quirinale diventò la dimora dei Savoia. Pio IX fu l'ultimo papa che abitò qui.

Nel 1947 diventò la residenza del Presidente della Repubblica, con relativi appartamenti e uffici, ma i primi due presidenti italiani vissero altrove.

All'interno, nello Scalone d'Onore, troneggia un affresco di Melozzo da Forlì che in origine decorava l'abside della Chiesa dei Santi Apostoli a Roma. Ora si trova sul pianerottolo ed è visibile soprattutto a chi esce dal palazzo: il pontefice voleva usare un dipinto dal tema sacro, per ricordare agli ospiti che visitando quel palazzo avevano ricevuto la benedizione papale.

Il palazzo ospita numerose collezioni d'arte di ogni tipo: dai dipinti alle statue, dagli arazzi agli orologi, dai mobili alle porcellane senza contare la collezione di lampadari in vetro di murano e di carrozze!

Un altro gioiello del Quirinale è costituito dai Giardini, considerati una sorta di “isola” dalla quale si domina Roma da una posizione privilegiata. La loro sistemazione è cambiata più volte nel corso dei secoli, in base al gusto dell'epoca e a quello degli “illustri inquilini” del palazzo.

Oggi un giardino dal gusto seicentesco si fonde con quello “romantico” della seconda metà del Settecento e circonda la Coffee House dell'epoca, creata da Ferdinando Fuga; era la sala di ricevimento del papa.

Subito di fronte, sulla piazza, il palazzo delle Scuderie del Quirinale è famoso per mostre fra le più belle e celebrate della capitale.

Risale al 1700 ed è anch'esso opera di Ferdinando Fuga. Dal nome è chiaro che servisse al ricovero dei cavalli e tale rimase fino al 1938, quando, cambiando i mezzi di trasporto, fu trasformato in un'autorimessa.

Fra il 1997 e il 1999 la friulana Gae Aulenti, l'architetto a cui si deve la splendida sistemazione del Museo D'Orsay a Parigi, ha creato lo spazio espositivo che coniuga idee moderne con gli spazi antichi del palazzo.