Duomo di Siena

 

Sulla Piazza del Duomo, antistante l'antico ospedale di Santa Maria della Scala, si innalza la mole maestosa della Cattedrale dell'Assunta, splendido esempio di gotico italiano.

La costruzione, iniziata nel 1230, sostituisce una precedente cattedrale del IX secolo, intitolata a Santa Maria. Nel 1264 veniva realizzata la cupola, ma nel Trecento la chiesa fu completamente trasformata: nella navata centrale, che venne rialzata e illuminata da trifore, nella facciata, a cui aveva anche lavorato Giovanni Pisano, nel coro e, soprattutto, nell'ampliamento del transetto, nel tentativo ambizioso di trasformare la cattedrale nel più grandioso tempio della cristianità.

Di quest'ultimo, folle ampliamento, iniziato nella prima metà del 1300 e interrotto dalla terribile peste del 1348 (oltre che dal crollo di alcune strutture) rimane traccia nelle strutture effettivamente edificate sul lato sinistro del Duomo attuale: la cosiddetta 'facciatona', le colonne delle tre navate e una parte del fianco sinistro, dove quella che è certamente la più splendida porta del gotico senese introduce alla scalinata che porta al sottostante Battistero di San Giovanni.

Fallito il progetto per il Duomo Nuovo, i lavori interessarono da allora il vecchio edificio. La facciata fu terminata in forme gotiche sul finire del Trecento, integrando la parte di Giovanni Pisano. Gli originali delle statue di marmo (alcune delle quali opera del Pisano) che arricchiscono la facciata con raffigurazioni di Santi, Profeti, Sibille e Animali allegorici sono raccolti al piano terra del Museo dell'Opera.