Fontebranda

Citata da Dante nel trentesimo canto dell'Inferno, Fontebranda è la più antica e la più famosa delle numerose fontane di Siena. Ed è anche la più ricca d'acqua: oltre a dissetare la città, faceva funzionare i mulini e dava lavoro a conciatori e tintori di panni dell'Arte della lana.

Ricostruita nel 1246, proprio sotto la Basilica di San Domenico, ha un aspetto imponente. Nella prima vasca, come per le principali fontane medioevali di Siena, si poteva attingere l'acqua da bere, mentre la seconda era utilizzata come abbeveratoio per gli animali e la terza, ancora più in basso, come lavatoio.

Oltre che per la sua importanza storica, Fontebranda è famosa perché legata al luogo natale di Santa Caterina da Siena.