Piazza del Campo

 

La storia di Siena è passata su piazza del Campo, o meglio 'il Campo', come lo chiamano i senesi. Qui i senesi organizzavano i loro spettacolari e terribili 'giochi', in seguito sostituiti dal Palio, qui festeggiavano e giocavano d'azzardo (e il Campo era l'unico luogo dove era consentito), e sempre qui si svolgeva il mercato. Il Campo ha visto passare personaggi memorabili della storia di Siena: Santa Caterina, la santa mistica profondamente legata all'immagine di Siena, ma anche artisti come Simone Martini o Jacopo della Quercia.

Piazza del Campo è un luogo unico al mondo. A partire dalla particolarissima conformazione del terreno, che fa della piazza una grande conchiglia concava. La pavimentazione è in mattoni rossi disposti a spina di pesce, divisa a raggiera da nove strisce di travertino (in ricordo del Governo dei Nove, che resse la città dal 1292 al 1355), su cui spicca il candido marmo della celebre Fonte Gaia, capolavoro del 1419 di Jacopo della Quercia, in seguito sostituita da una copia.

È il Palazzo Comunale, insolitamente costruito nella parte più bassa della piazza, con la Torre del Mangia che spicca nel cielo, sottile e altissima (raggiunge i 102 metri con il parafulmine). Ai piedi del Palazzo la Cappella della Vergine, o Cappella di Piazza, costruita per voto dai senesi, dopo la fine della terribile peste del 1348. E di contorno, le eleganti facciate dei palazzi signorili, appartenenti alle famiglie più facoltose: Sansedoni, Piccolomini, Saracini.

La piazza prende forma sul finire del Duecento, su uno spazio da tempo utilizzato per fiere e mercati e situato al crocevia di strade importanti. Quando fu costruita (la pavimentazione risale alla prima metà del Trecento) riusciva a contenere l'intera popolazione di Siena, che qui si riuniva per assistere a spettacoli, tornei, corse di bufali e di tori. Piazza del Campo ha ospitato quasi tutti i più importanti eventi della storia cittadina, dai tempi della Repubblica fino al periodo mediceo, in cui Siena venne sottomessa alla Firenze di Cosimo I de' Medici.

Il Campo è da sempre stato teatro delle più importanti manifestazioni cittadine e luogo d'incontro privilegiato dei senesi. Anche oggi ospita una delle più sentite feste popolari, conosciuta in tutto il mondo: il Palio.

Questa manifestazione, che si svolge due volte l'anno, il 2 luglio e il 16 agosto, non è un'usanza folcloristica, di nostalgica rievocazione del passato glorioso della città. Piuttosto, è una ricorrenza essenziale nella vita della comunità cittadina, che anima il cuore di Siena, cioè le sue 17 contrade, e riempie di folla la piazza, i palchi e le finestre, in un'esplosione di autentica passione.