- La Torre di Pisa -

La costruzione della torre più famosa al mondo, pendente a causa di cedimenti del terreno – già verificatisi in fase di costruzione – fu cominciata nel 1173 probabilmente dall'architetto-scultore Bonanno Pisano e proseguì per circa due secoli, nel rispetto del progetto iniziale.

Al di là della pendenza – che ne rappresenta certamente l'aspetto più noto – l'edificio è un unico nel suo genere, sia per l'alto valore artistico che per la sua particolare ubicazione, nel contesto dell'altrettanto singolare sistemazione urbana che è il Campo dei Miracoli.

La torre, in posizione isolata e defilato rispetto alla cattedrale – a differenza della norma – è comunque collocata nel punto più in vista della piazza, in corrispondenza dello sbocco dell'antico asse viario cittadino della via Santa Maria, e in adiacenza al tracciato dell'antica via Emilia, che proseguiva lungo il fianco settentrionale del Duomo.

La notevole altezza – circa 56 metri – ne determinava la funzione di vero e proprio perno visivo, rendendola visibile da ogni parte della piazza e facendone un forte simbolo di orgoglio civico, oltre che religioso.

L'esterno si connota per l'uso del motivo caratteristico degli edifici del Campo e dell'architettura pisana in generale, vale a dire la sovrapposizione di gallerie ad archetti, che fasciano l'intero volume. All'interno si trova una scala a spirale, formata da 294 gradini, che arrivano fin sulla cella campanaria. Da qui si può apprezzare lo splendido panorama sul Campo e sulla città.