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Chiesa Nuova

 

Già in un documento del 1398 viene citata una piccola chiesa, costruita sul luogo dove, secondo la tradizione, sorgeva la casa paterna di San Francesco, che già in passato era stata un'importante tappa dei pellegrinaggi sulle orme del santo.
Nel 1610, per volere del Re di Spagna Filippo III, fu fatta costruire una nuova chiesa barocca al posto di quella medievale ma la facciata sulla piazzetta omonima, è rimasta molto semplice.

È fatta di mattoni, lesene e due nicchie vuote sui lati. Il portale è di travertino, sormontato dal frontone triangolare e da una finestra rettangolare che dà luce all'interno.

La chiesa ha una pianta a croce greca e una cupola che non è casuale, dato che l'architetto che la progettò, si ispirò alla chiesa romana di Sant’Eligio degli Orefici, opera di Raffaello.
L’interno è completamente affrescato: dalle lesene dipinte che imitano il marmo, agli Evangelisti raffigurati nei quattro pennacchi, ai dipinti del Seicento nei transetti con le storie della vita di San Francesco. La tela sull'altare maggiore invece, è del Settecento.

A lato della chiesa, nell'edificio che ospita il convento, si possono visitare gli ambienti dell'antica casa di San Francesco: la sua camera, il magazzino del negozio paterno, il sottoscala chiamato "carcere", in cui il padre lo rinchiuse per punirlo della sua decisione di lasciare tutto.