Spedale degli Innocenti

Lo Spedale degli Innocenti, in Piazza Santissima Annunziata, fu realizzato ai primi del Quattrocento per ospitare i bambini orfani e in difficoltà. Fu il primo istituto del genere in Europa e può essere considerato, inoltre, il primo esempio di edificio pienamente rinascimentale, su progetto iniziale di Filippo Brunelleschi.

Le sue forme architettoniche semplici e leggere, tipiche del linguaggio quattrocentesco, furono scelte, in realtà, per contenere i costi e per semplificare il lavoro sul cantiere, dove si utilizzavano maestranze poco esperte. Anche i materiali, la pietra grigia e l’intonaco bianco, furono preferiti ad alternative più preziose perché pratici ed economici.

Il risultato, tuttavia, fu una delle soluzioni architettoniche di maggior successo della storia dell’arte, divenendo un riferimento assoluto per l’architettura fiorentina e per quella rinascimentale in generale.

In facciata, tra le arcate a tutto sesto, spiccano i medaglioni di terracotta, opera di Andrea della Robbia, raffiguranti dei neonati. Nel museo, all’interno, troviamo opere di Botticelli e del Ghirlandaio, maestro di Michelangelo.