Chiesa di Orsanmichele

La chiesa di Orsanmichele si trova nel cuore storico della città, lungo la strada che collega Piazza del Duomo con Piazza della Signoria. La chiesa originaria, circondata dall’orto dell’antico monastero, era dedicata a San Michele all’Orto, da cui il nome di Orsanmichele.

Abbattuta sul finire del Duecento, al suo posto venne costruita una loggia per ospitare il mercato del grano. Nel Trecento l’edificio venne ampliato fino ad assumere l’aspetto e le dimensioni attuali: una vasta sala rettangolare, coperta da sei volte a crociera che sostengono i saloni superiori, originariamente adibiti a deposito del grano. Nel Quattrocento si decise di riconvertire il loggiato a luogo di culto: le arcate furono tamponate e la chiesa fu dedicata nuovamente a San Michele.

La straordinaria ricchezza delle decorazioni si deve alla decisione delle Arti fiorentine, le ricche e potenti associazioni dei commercianti e artigiani della città, di decorare l’esterno della chiesa con le statue dei rispettivi santi protettori. A questo eccezionale insieme di opere lavorarono alcuni dei più importanti artisti del Trecento e del Rinascimento, tra i quali Donatello, Brunelleschi e Ghiberti. Oggi la maggior parte delle nicchie sono vuote o ospitano le copie delle statue originali.