
Tra gli scenari più suggestivi del giardino vi è sicuramente quello offerto dalle famose Cento Fontane: si tratta di un viale che unisce, nella scenografica prospettiva di tre canali paralleli di zampilli d'acqua, la Fontana dell'Ovato a quella denominata Rometta.
Le fontane assumono le variegate forme di barchette, obelischi, gigli e aquile - questi ultimi sono un diretto riferimento all'araldica della casa estense. Le cento cannelle che alimentano i giochi d'acqua sono interpretabili come un'allegoria del fiume Aniene, che scorre da Tivoli a Roma, dove affluisce nel Tevere.
Il viale, lungo in tutto circa 100 metri, è opera dello stesso Ligorio, che realizzò i due ordini di vasche sovrapposte, sul lato a monte. Nello spazio che divide i primi due canali erano rappresentati episodi delle Metamorfosi di Ovidio, oggi cancellati dalla patina del tempo trascorso.
Alle due estremità del lungo viale si trovano due spettacolari fontane: quella dell'Ovato e quella di Roma, anche denominata Rometta, a rappresentare le bellezze naturali di Tivoli da un lato, contro quelle artistiche di Roma, dall'altro.