Il Colosseo, Roma Italia
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- Il Colosseo -

Il suo vero nome è Anfiteatro Flavio, ma allora perché è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Colosseo?

Forse l'appellativo gli viene dall'enorme statua dell'imperatore Nerone, 'Il colosso' appunto, alto 35 metri che allora sorgeva proprio accanto all'anfiteatro e oggi totalmente distrutta.

Il Colosseo è una delle opere più imponenti dell'antichità. Si presentava bianchissimo, ricoperto completamente di splendide lastre di marmo bianco. La sua forma è ellittica per poter ospitare più spettatori.

L'anfiteatro poteva contenere fino a settantamila spettatori. La pendenza delle gradinate era tale da permettere una visione degli spettacoli perfetta da ogni posizione. L'ingresso era gratuito per tutti i cittadini romani ma i posti erano divisi a seconda della condizione sociale, i posti più in alto erano riservati alla popolo ma con settori distinti per uomini e donne, mentre più si scendeva vicini all'arena più cresceva lo status sociale.

Come accade nei moderni stadi sportivi il Colosseo garantiva agli spettatori un efficiente protezione dal sole grazie ad una ingegnosa copertura, il “Velarium”. Ovvero una enorme telone di lino appeso con un sistema di funi, argani e pali di legno che cingevano la sommità del muro esterno. Per la movimentazione di questo gigantesco telone erano impegnati più di cento marinai della flotta imperiale, che si muovevano in perfetta sincronia a suon di tamburo.

Dopo il VI secolo, con il declino dell'Impero, il Colosseo cadde in disuso, e le sue mura ospitarono confraternite, ospedali, eremiti e anche un cimitero. Dal medioevo in poi il Colosseo è stato una delle più grandi meraviglie di Roma e del mondo, attirando sciami di visitatori.

Minacciato di demolizione da Sisto V per ragioni urbanistiche, fu dichiarato monumento sacro e dedicato alla passione di Gesù Cristo da Papa Benedetto XIV collocando una croce su di un piedistallo, come simbolo della sofferenza di tutti i martiri della fede cristiana.

La croce tutt'oggi è il punto di partenza della Via Crucis il venerdì santo. Da allora divenne oggetto di venerazione anche per i fedeli cristiani, e fu preservato da ulteriori distruzioni e rovine; anzi, i pontefici che seguirono lo restaurarono e lo consolidarono.

Vedere il Colosseo per il turista oggi significa, come scrisse Charles Dickens, "vedere il fantasma della vecchia Roma aleggiare sui luoghi dove camminò la sua gente".