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- Il Parco Virgiliano -

Sistemato nel 1930 in occasione del bimillenario della nascita del Poeta, il Parco è uno dei luoghi più suggestivi della città. L'antica tradizione che vuole qui sepolto Virgilio non trova riscontri in alcun dato storico, mentre è certo che il poeta abitò a lungo nel territorio di Napoli e che espresse il desiderio di essere sepolto a Posillipo, dove aveva una villa.

Quella che è detta Tomba di Virgilio, situata su un alto banco di tufo e accessibile per una scaletta, è in realtà un colombario romano d'età augustea. A destra, in basso, si apre la Grotta Vecchia, detta dagli antichi Crypta Neapolitana, risalente al I sec. a.C. Si tratta di una galleria all'interno del parco, lunga circa 700 metri, realizzata per agevolare le comunicazioni tra Napoli e Pozzuoli, e oggi resa inaccessibile da una serie di frane.

Il Parco ospita inoltre la Tomba di Giacomo Leopardi, morto per colera a Napoli, il 14 giugno del 1837. L'amico Antonio Ranieri riuscì faticosamente ad ottenere dal Governo che la salma non fosse gettata nelle fosse comuni, com'era previsto, per legge.

In occasione del primo centenario della nascita del Poeta, la tomba, caduta in abbandono, fu ricostruita e dichiarata monumento nazionale.