San Pietro: Il Baldacchino del Bernini

Al centro, sopra l’altare, svetta il Baldacchino di bronzo realizzato da Bernini in piena età barocca. La sua storia è alquanto singolare: quando la Basilica era finalmente terminata, sembrava comunque mancare di qualcosa: non c’era connessione fra il corpo centrale, progettato dal Maderno e la maestosa cupola realizzata da Michelangelo. Il primo era enorme e piatto, sembrava quasi nudo e senza forma, mentre i pilastri che reggevano la cupola formavano una strozzatura proprio al centro.

Così Bernini escogitò un’architettura mastodontica, che aveva il compito di slanciare le forme e di far alzare gli sguardi, proprio in prossimità del punto più importante. Progettò così un baldacchino, come quelli che si portavano nelle processioni, ma dalle proporzioni gigantesche, e lo collocò sul punto più sacro di tutta la chiesa, quello al di sopra della tomba di San Pietro, come se una folla di fedeli lo avesse portato là per lasciarlo dove giaceva il corpo dell’apostolo.

In realtà sarebbe stato alquanto improbabile e umanamente impossibile, dal momento che il baldacchino è la più grande scultura di bronzo di tutto il barocco romano, alto più di un palazzo di nove piani e dal peso di decine di tonnellate! Basti pensare che quando fu creato era più alto di qualsiasi palazzo a Roma!

Grazie a quest’idea geniale del grande Bernini, entrando non si resta schiacciati dall’immensità della Basilica, ma si ha una scossa, una sorpresa, e si è proiettati verso il centro, verso un crescendo; le colonne, fatte a spirale, infatti, sembrano portare proprio verso l’alto, proiettando inevitabilmente lo sguardo verso la cupola, capolavoro di Michelangelo. Per crearle Bernini si ispirò a quelle che rimanevano dell’antica basilica di Costantino, erano anch’esse a spirale e oggi osservano il baldacchino dall’alto dei balconcini che si affacciano sul Presbiterio.

Questa meraviglia però aveva anch’essa un lato oscuro: tanta bellezza aveva un prezzo, così la creazione dello splendido baldacchino costò il sacrificio del bronzo del Pantheon, depredato, senza troppi scrupoli, da papa Barberini.

Nell’abside alle spalle del baldacchino domina lo splendido reliquiario, anch’esso opera di Bernini, che racchiude la “cattedra” di San Pietro, il trono dove sedeva il Papa, nella basilica medievale.