Piazza della Rotonda

Piazza della Rotonda è il vero nome di Piazza del Pantheon e le sue origini derivano proprio dal nome che il popolo aveva dato al grandioso monumento romano che la domina con la sua mole: la “Rotonna”.

Oltre al Pantheon, al centro della piazza spicca una splendida fontana rinascimentale: in origine al centro c’era una semplice vasca di porfido con due leoni in pietra del XV secolo, ma nel 1500 fu sostituita da quella progettata da Giacomo della Porta.

La parte legata alla scultura fu affidata a Leonardo Sormani. In realtà i due artisti realizzarono il progetto prima che fosse stato deciso dove mettere la fontana, ma all’epoca questa era la prassi, soprattutto per Della Porta, al quale erano già state affidate numerose fontane romane, che lui produceva ormai in serie, con ritmi quasi industriali, senza tener conto di dove dovessero andare.

Solo nel 1576 si decise dove sistemarla.

Per realizzare le maschere decorative, Della Porta si ispirò ai mascheroni che egli stesso stava realizzando, su disegno di Michelangelo, al palazzo dei Conservatori in Campidoglio; forse erano stati pensati per la “fontana dei Calderari” a piazza Navona dato che sono identici a quelli che si trovano nella piazza, sulla fontana del Moro.

Quelli visibili oggi sono inspiegabilmente copie dell'800. Come molte fontane di Della Porta anche questa ha una forma quadrata con dei lobi agli angoli e poggia su una base della stessa forma. Nel 1700 la fontana subì numerose modifiche: papa Clemente IX fece rimuovere il catino e aggiunse il gruppo di rocce, erbe e delfini che regge l’obelisco egiziano, alto più di sei metri, detto “Macuteo” perché era stato ritrovato a Piazza San Macuto. Anche la base fu rialzata e i gradini da due diventarono cinque. L’ultimo restauro, come afferma una piccola scritta sulla fontana, risale al 1880.

Fino alla fine del 1800 la piazza che oggi appare raccolta ed elegante, era la sede del mercato degli ortaggi e del pesce, che fu difficilissimo sradicare da quel luogo, fino a che papa Pio VII non riuscì a spostarlo a piazza delle Coppelle.

Ma i documenti raccontano che pochi anni dopo un gruppo di pescivendoli era tornato a occupare abusivamente la piazza, dal momento che la fontana tornava comoda per immergerci il pesce e mantenerlo fresco!