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- Casa museo di Giacomo Puccini -

Proseguendo su via Fillungo, l'asse principale della città antica, all'altezza di Corte San Lorenzo ci si imbatte in una deliziosa piazzetta, dove l'attenzione è subito attratta dalla statua d bronzo di Giacomo Puccini, l'illustre cittadino lucchese, vissuto fra il 1858 e il 1924, famoso in tutto il mondo.

Le sue memorie sono sparse in tutta la provincia di Lucca, soprattutto alla suggestiva dimora di Torre del Lago, luogo amato dal musicista. La sua dimora di Lucca, appartenuta fin dal 1815 alla sua famiglia, in cui Puccini trascorse la sua fanciullezza, è legata ai primi studi condotti prima di trasferirsi a Milano, spinto dall'eredità di una intera famiglia di musicisti.

All'inizio della sua carriera non gli furono attribuite grandi doti come compositore e raggiunse il successo solo all'età di trentacinque anni.

Personalità assolutamente poliedrica, Giacomo Puccini si distinse per aver introdotto nell'Opera riferimenti al melodramma storico, come nella Tosca, o inconfondibili tratti esotici, come nella Madama Butterfly.

Ma fu poliedrico anche nella sua esistenza: oltre che amante e creatore di musica era appassionato di caccia, velocità e motori (fu lui ad inventare il primo fuoristrada e fu uno dei primi automobilisti cui fu concessa la  patente di guida in Italia), passioni che lo portarono anche ad un grave incidente e, nel caso dell'irrinunciabile passione per il fumo, addirittura alla fine.

Le sue residenze toscane custodiscono le memorie del compositore ed in particolare a Lucca, nella casa di Corte San Lorenzo, sono esposti il pianoforte su cui compose la Turandot, bozzetti, costumi, oltre che carteggi e gran parte delle foto di famiglia.