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- Palazzo degli Uffizi -

Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia avviati a Firenze durante il Granducato di Cosimo I dei Medici, il più importante fu senz’altro quello realizzato a partire dal 1560 nello spazio a sud della Piazza, verso il fiume, dove Vasari fu incaricato di costruire gli uffici delle principali magistrature dello Stato (da cui il nome di Uffizi).

Demolito uno dei più antichi quartieri cittadini, Vasari realizzò un monumentale edificio porticato a U, vero capolavoro dell’architettura tardo-rinascimentale. Per evitare l’effetto sgradevole di una facciata troppo lunga e monotona, Vasari la suddivise con un motivo ricorrente, che gli permise di risolvere elegantemente la connessione dei due estremi con il Palazzo Vecchio e con la Loggia dei Lanzi, nonché di realizzare la felice soluzione del ponte ad arcate sul fondo, affacciato sull'Arno.

Completata con un notevole sforzo finanziario la maggior parte della costruzione, Cosimo fece realizzare dal Vasari un’altra opera ambiziosa: una via di comunicazione sopraelevata, di collegamento tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, sua dimora ufficiale. Si tratta del celebre Corridoio Vasariano, un percorso che, da Palazzo Vecchio, attraversa gli Uffizi, fiancheggia l’Arno sopra un portico, lo attraversa su Ponte Vecchio e prosegue fino a Palazzo Pitti e ai giardini di Boboli.

Durante il XIX secolo, secondo le indicazioni lasciate dal Vasari, vennero realizzate 28 statue in marmo, raffiguranti i più illustri personaggi toscani, che furono collocate nelle nicchie dei pilastri, all’esterno del portico.

Fin dall’accesso a questa piazza monumentale risalta la differenza tra il chiaroscuro dei portici laterali e la luminosità delle arcate sullo sfondo, che annunciano la presenza del fiume. E da qui, guardando nella direzione opposta, questo semplice e al tempo stesso complesso impianto architettonico, funge da cannocchiale prospettico verso Piazza della Signoria, includendo in uno stesso sfondo la facciata di Palazzo Vecchio, con le sue statue, la fontana al centro e la cupola del Duomo.